Cos’è l’endometriosi?
L’endometriosi si definisce come la presenza di tessuto endometriale (epitelio ghiandolare e stroma) al di fuori della cavità uterina.

L’endometriosi in alcuni casi è asintomatica e non viene diagnosticata, mentre invece in altre donne provoca dolore pelvico, sanguinamento irregolare, dolore durante e dopo le relazioni sessuali (dispaurenia), dolore addominale prima e durante le mestruazioni, crampi, mestruazioni dolorose (dismenorrea), dolore con le deposizioni e infertilità.

Come si diagnostica?
La diagnosi si realizza con la clinica, attraverso la diagnostica per immagini (ecografia transvaginale o risonanza) e incluso con un intervento chirurgico.

In che modo l’endometriosi riduce la fertilità?
La riduzione della fertilità si produce fondamentalmente a tre livelli:

  1. A livello delle tube irrigidendole e riducendo la permeabilità. Nell’endometriosi, le tube, le ovaie e l’intestino appaiono uniti tra loro come se nella pelvi fosse stata versata una colla. In queste condizioni, la liberazione dell’ovocito da parte dell’ovaio e il suo passaggio attraverso le tube distorte è molto difficile. Negli altri casi, anche se il coinvolgimento non è evidente, la correlazione è dimostrata.
  2. A livello ovarico interferisce nello sviluppo dell’ovocito.
  3. A livello endometriale diminuisce la capacità d’attecchimento.

Che trattamento ha?
L’endometriosi può essere trattata mediante farmaci o attraverso la chirurgia. Il trattamento dipenderà dall’età della paziente, dal desiderio di avere figli e dai sintomi.

Il trattamento farmacologico si dirige, unicamente, ad allievare il dolore.
Il trattamento chirurgico deve essere valutato minuziosamente. È l’opzione più ricorrente per donne con endometriomi di grandi dimensioni o per quelle donne nelle quali il dolore rappresenti un’importante limitazione all’attività giornaliera.

L’intervento può essere realizzato mediante laparotomia, vale a dire, mediante un’incisione attraverso la pelle della parete addominale o mediante laparoscopia, visualizzando la cavità addominale con una telecamera. La scelta di una tecnica o l’altra dipenderà da caso a caso.

Aggiornato a maggio 2017