Cos’è?

L’inseminazione artificiale è un procedimento nel quale il seme è elaborato e gli spermatozoi vengono concentrati per essere successivamente depositati nell’utero della paziente. Con questa tecnica il numero di spermatozoi che arriva in cavità uterina è del 100%, evitando in tal modo un impoverimento del numero dovuto ad un eventuale fattore vaginale e/o cervicale che possono ridurre la fertilità. Si ottiene un aumento della percentuale di gravidanza e di nato vivo senza aumentare la percentuale di gestazione gemellare.

Per chi è raccomandato?

Questa tecnica è consigliata per donne con disfunzioni ovulatorie, alterazioni del collo dell’utero e/o quando l’infertilità è dovuta a fattore maschile. Inoltre si considera raccomandata anche quando la causa dell’infertilità è sconosciuta, presentando in tal caso i vari esami dello studio di fertilità valori normali.

Fasi del trattamento
  1. Monitoraggio endocrinologico.In questa prima fase le ovaie sono stimolate con la somministrazione di ormoni il cui scopo è ottenere il numero necessario di follicoli con la migliore qualità. La paziente dovrà recarsi al centro durante il ciclo per realizzare ecografie e determinazioni ormonali periodiche durante per valutare l’evoluzione del numero e delle dimensioni dei follicoli.
  2. Preparazione del campione di seme.Nel nostro laboratorio si selezionano e concentrano gli spermatozoi mobili. A tal scopo, il campione è elaborato mediante tecniche di capacitazione o preparazione seminale.
  3. Inseminazione.Passate 24 e 48 ore dall’induzione dell’ovulazione della paziente si realizzano rispettivamente due inseminazioni (in alcune occasioni si realizza una sola inseminazione basata sul picco dell’LH). In ognuna delle inseminazioni, si prepara un campione seminale che viene depositato all’interno dell’utero mediante un catetere. Questo procedimento è assolutamente indolore, molto simile ai controlli realizzati per il monitoraggio follicolare. Immediatamente dopo l’inseminazione, la paziente dovrà osservare riposo per circa 15-20 minuti, dopodiché potrà andare a casa.

    Possibile inoltre è l’inseminazione artificiale con seme di un donatore. Il procedimento e le fasi del trattamento sono uguali all’inseminazione con seme del coniuge o di un compagno.

Aggiornato a maggio 2017